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Scritto da Administrator   
Sunday 20 November 2005

Prende corpo nella primavera del 1979 la voglia di correre e di stare insieme all’aria aperta di un gruppo di giovani sportivi di Brugherio ed è cosi che nasce, il 12 settembre 1979, una società destinata a far parlare di sé: Atletica Brugherio.

Sono una quindicina gli ardimentosi brugheresi che si ritrovano al centro sportivo comunale misurandosi principalmente nelle corse: velocità e mezzofondo. Il primo presidente del neonato sodalizio affiliato fin da subito alla FIDAL (Federazione Italiana Di Atletica Leggera) è Francesco Cannarella, a suo tempo atleta e da subito allenatore dei primi ragazzini che si presentano al campo di via San Giovanni Bosco. Tra loro fanno onore Roberto Cerizza, che si rivelerà poi un buon mezzofondista, Marco Balbo, campione regionale di corsa campestre, Paolo Imbriani, che guadagna il titolo nazionale ai campionati studenteschi dei primi anni Ottanta, ed Enzo Cannarella, figlio del presidente che ottiene buoni risultati nella corsa campestre.

La società cresce nella stima dei brugheresi, amplia il suo ventaglio di azione con un gruppo di agguerriti amatori e raggiunge una discreta popolarità con la presidenza di Egidio Mandelli e un nuovo allenatore, Fabio Fontanella. Fanno parte del settore assoluto in questo periodo: il velocista Fabrizio La Mantia, la saltatrice in alto Claudia Veneruso, il lanciatore Roberto Virzi e il mezzofondista Paolo Varisco che vantano tutt’oggi record sociali importanti. Emergono, sempre in questo periodo, anche dei giovani talenti come il velocista Stefano Tornieri e il mezzofondista Alessandro Staglianò, convocati dalla federazione a rappresentare la provincia di Milano al Trofeo delle Province, Carlotta Magnani e Stefano Baruffaldi, che si mettono in mostra nelle campestri ottenendo grandi risultati a livello regionale, il pesista Alessandro Recalcati e la mezzofondista Silvia Sala. Anche tra gli amatori risultati non mancano: è, infatti, in questi anni che Luigi Maggioni, Luciano Vistola e Gianpaolo Perego arrivano tra le prime cinque squadre della Monza – Resegone.

È però, proprio in questo periodo, che l’Atletica Brugherio, come del resto tutto il mondo sportivo brugherese, subisce un grave contraccolpo emotivo per la scomparsa, nell’aprile del 1995, di Egidio Mandelli popolarissimo presidente nonché una delle figure certamente più carismatiche ed attive dello sport cittadino. Il gruppo si sfalda e nel dicembre del 1997 il neo presidente Giampaolo Baruffaldi e il gruppo dirigente si vede costretto, per assillanti motivi economici a cambiare “pelle e volto” così il 10 dicembre 1997 nasce il Gruppo Sportivo Atletica Brugherio.

Il nuovo corso societario subisce nei primi anni inevitabili difficoltà (cambi nei vertici dirigenziali e negli allenatori, difficoltà nel formare un settore giovanile pluridisciplinare…) e si presenta alla ribalta del terzo millennio che nel 2001 vede l’avvento alla presidenza di Ignazio Chirico. È in questi anni che torna alla vittoria Alessandro Staglianò, che conquista per tre anni di fila il Campionato Brianzolo di corsa campestre (2000,2001,2002), un titolo provinciale (2000) e uno regionale di corsa su strada (2000) e incominciano a mettersi in mostra nuovi giovani talenti come Andrea Staglianò (Campione Brianzolo e Provinciale nel 2000) e Andi Vigani (Campione Brianzolo e Provinciale nel 2002) che vengono convocati dalla federazione al Trofeo delle Province. Anche a livello amatoriale si ottengono ottimi risultati; su tutti il titolo italiano di Giuseppina Fadigati nei 100 km, le venti maratone sotto le tre ore corse dal marito Valter Cominoli, i titoli provinciali e regionali di Emilio Lazzaroni nei 400 e 800 metri.

Nel 2002 si deve far fronte ad un nuovo cambiamento: il consiglio direttivo si vede costretto a cambiare ancora una volta la guida tecnica che va così nelle mani di Silvano Vimercati e Alessandro Staglianò che fino ad ora ricoprivano questo ruolo ma solo tra i più piccini. Il nuovo assetto tecnico, supportato da un assetto dirigenziale più stabile degli anni passati, porta solo vantaggi positivi: le iscrizioni aumentano vertiginosamente in tutte le categorie e la multidisciplina (propria dell’Atletica Leggera) torna ad essere parte integrante come negli anni Novanta.

In questi anni Silvia Manzoni vince per due anni consecutivi il Campionato Brianzolo (2003, 2004) e, insieme ad Andrea Staglianò (vincitore nel 2004), entra a far parte della Rappresentativa Milanese in tre gare di corsa campestre di grande livello. Vengono finalmente svolte tutte le specialità dell’atletica, ad esclusione, per ora, del salto con l’asta, e  con risultati soddisfacenti in tutte le categorie.

E la storia continua.....

Ultimo aggiornamento ( Friday 01 December 2006 )
 
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